Cantare Facile è per chi ama cantare e per chi vuole imparare.

Cercando di semplificare, possiamo dire che la nostra voce possiede sostanzialmente 2 registri principali: il registro grave e il registro acuto.
Il registro grave comprende le note basse e medie, quelle che riusciamo a produrre in genere più comodamente ed è il registro che sfruttiamo quando parliamo; il registro acuto si riferisce invece alle note alte, appunto acute, del nostro range. Per poter eseguire con facilità tutte le note della nostra estensione è importante riconoscere e sfruttare queste due aree della nostra estensione

Le Lezioni del Corso

Suoni connessi e suoni disconnessi

Il problema che si pone normalmente passando dal registro grave a quello acuto è che il suono della voce cambia, creando un effetto di disomogeneità. Si tende infatti a cantare nel registro acuto utilizzando il falsetto, un suono disconnesso che implica la chiusura solo parziale delle corde vocali e impedisce di mantenere potenza e corposità nella voce. Utle per mantenere la giusta adduzione delle corde è il "Suono del Bordo".

Mantenere continuità

Una buona adduzione delle corde vocali può essere agevolata da alcuni suoni come la N che ha anche un’altra importante funzione: permette di mantenere un suono ben proiettato e brillante sfruttando la lieve risonanza nasale. I seguenti esercizi utilizzano le sillabe "Ney" e "No" che favoriscono il canto nel registro di testa.

Il Mix di Testa

Per cantare in voce piena nel registro acuto senza sforzare e senza andare in falsetto, occorre "miscelare" la così detta "Voce di Petto" con ""la Voce di Testa". Ecco perché si parla di Mix. È quella modalità che permette di unire"" appunto i registri rendendo omogenea l’emissione senza alcun tipo di forzatura e senza passare in falsetto.

Allenamento sul Mix

I prossimi esercizi servono ancora a prendere confidenza con l’uso del "Mix". Lo scopo finale sarà quello di rendere il suono omogeneo e proiettato sia nel registro grave sia in quello acuto eliminando l’effetto di discontinuità del suono ed evitando di sforzare o andare in falsetto puro. È importante procedere con attenzione, fermandosi ogni volta che si avverte tensione e sforzo.

Parola d’ordine uniformare

Altri due esercizi dedicati al mix, gli ultimi del modulo per prendere confidenza con questa tecnica che verrà approfondita nel modulo successivo. Non è importante arrivare a toccare gli acuti più estremi, ancora una volta bisognerà concentrarsi sul rendere il suono omogeneo senza avvertire sensazione di sforzo o tensione.

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